Terminologia dei Carrelli Elevatori

Inserisci il termine del tuo carrello elevatore:


  • Indicatore di scarica della batteria

    Sttumento utilizzato sui carrelli elevatori che indica lo stato di carica della batteria. Chiamato anche Indicatore di scarica o BDI.


  • Stoccaggio alla rinfusa

    Un’area in un magazzino destinata allo stoccaggio di più pallet di un determinato prodotto.


  • Rastrelliere a sbalzo (cantilever)

    Un sistema di scaffalature con bracci a sbalzo da una colonna verticale; i carichi sono posizionati direttamente sui bracci o su scaffali da essi sostenuti.


  • Portata

    Indica il peso del carico sollevabile da un carrello elevatore, ad una determinata altezza di sollevamento e ad un baricentro specificato.


  • Ruote stabilizzatrici (caster)

    Ruote non motorizzate ancorate ad una base girevole che permette loro di sterzare liberamente.


  • Telaio

    L’intera struttura di un carrello elevatore, comprese le aree che ospitano il motore o le unità di azionamento.


  • Pinze

    Le pinze per balle e le pinze per rotoli di carta (come suggerisce il nome) vengono utilizzate per la manipolazione di grandi balle di prodotto (cotone, ecc.) o di grandi rotoli di carta.


  • Timone di comando

    Il meccanismo che contiene il cablaggio, i comandi e il relativo hardware per il controllo delle varie funzioni di un carrello elevatore timonato da magazzino.


  • Carrello frontale (controbilanciato)

    Un carrello elevatore a forca che utilizza il peso (zavorra) nel telaio per controbilanciare il carico.


  • Contrappeso

    Una zavorra (di solito piombo o ghisa) fissata o incorporata nella parte posteriore di un carrello elevatore controbilanciato, utilizzata per bilanciare il carico trasportato sulle forche.


  • Gommatura Cushion

    Un pneumatico in gomma piena modellato su un cerchio e pressato sulla ruota, detto anche pneumatico “solido”, più efficace su superfici lisce e/o pavimentate. Le dimensioni sono indicate come diametro x larghezza del battistrada x dimensione del cerchio. Aumenta la stabilità dei carrelli con montante molto alto.
    Caratteristiche:

    • Raggio di sterzata ridotto
    • Dimensioni compatte
    • Silenzioso
    • Visibilità eccezionale
    • Emissioni basse o nulle

    Mercati target:

    • Autotrasporti e Magazzini
    • Distribuzione all’ingrosso e al dettaglio
    • Macchinari e attrezzature
    • Distribuzione di alimenti e bevande
    • Chimico e Tessile


  • Ribalta

    Un congegno che funge da ponte tra l’intercapedine di una banchina di carico e il pianale di un veicolo.


  • Sforzo di trazione

    La forza di trazione che un veicolo può esercitare su un carico collegato al gancio; dipende dalla potenza, dal peso e dalla trazione.


  • Posizionatore forche con traslatore incorporato

    I posizionatori forche con spostamento laterale svolgono le stesse funzioni di uno spostamento laterale con l’ulteriore possibilità di avvicinare e allontanare le forche per carichi di dimensioni diverse.


  • Dimensione della forca

    Dimensioni di ogni forca espresse come spessore x larghezza x lunghezza.


  • Distanza tra le forche

    La distanza massima a cui le forche possono essere posizionate, misurata dal bordo esterno di ogni forca.


  • Alzata libera forche

    L’altezza massima di sollevamento (distanza dal pavimento alla superficie di trasporto delle forche) che non provoca una variazione di ingombro verticale del montante. Può determinare la capacità di sollevare e trasportare carichi all’interno di spazi bassi come container e vagoni. Viene calcolato aggiungendo lo spessore delle forche al sollevamento libero.


  • Alzata libera

    La distanza verticale a cui le forche possono essere sollevate prima che l’ingombro verticale del montante inizi ad aumentare.


  • Sbalzo anteriore

    Distanza dal centro dell’asse anteriore alla superficie verticale delle forche. Chiamato anche centro di carico perso o distanza del carico.


  • Angoli di avvicinamento / partenza / rampa

    L’angolo tra il piano a contatto con i pneumatici anteriori e il passaggio dell’estremità anteriore inferiore del montante e del terreno è chiamato “angolo di avvicinamento”.


    L’angolo tra il piano a contatto con le ruote posteriori e il passaggio dell’estremità inferiore posteriore del carrello elevatore e il terreno è chiamato “angolo di partenza”.


    L’angolo tra la corsia che si interseca sulle parti inferiori del corpo dove il primo piano è tangente ai pneumatici anteriori e il secondo piano è tangente ai pneumatici posteriori è chiamato “Angolo di sorpasso della rampa”.


  • Pendenza superabile

    La pendenza su cui un carrello può muoversi ad una velocità uniforme, espressa in percentuale o gradi.


  • Spazio per la testa

    La distanza tra il cuscino del sedile e la parte inferiore del tettuccio di protezione quando l’operatore è seduto.


  • Lunghezza alla faccia delle forche

    La distanza dalla parte posteriore del carrello elevatore alla faccia verticale delle forche. La lunghezza alla faccia delle forche più la lunghezza del carico equivale alla lunghezza totale di un carrello elevatore a forca carico.


  • Altezza fino alla sommità del tettuccio di protezione

    La distanza dal pavimento al punto più alto del tettuccio di protezione.


  • Montante ad alta visibilità

    Conosciuto anche come see through masts o altri nomi specifici di un produttore. Un montante progettato per la massima visibilità dell’operatore, di solito realizzato posizionando i cilindri di sollevamento ai lati.


  • Potenza di traino

    La potenza disponibile per spostare un trattore e il suo carico dopo aver dedotto le perdite nel gruppo propulsore.


  • Potenza massima

    La potenza in cavalli sviluppata nei cilindri, determinata dall’uso di uno strumento di misura. Non include le perdite dovute all’attrito.


  • Potenza all’albero

    Potenza effettiva prodotta dal motore dopo aver dedotto la resistenza degli accessori.


  • Trasmissione idrostatica

    Una trasmissione composta da una pompa a cilindrata variabile azionata da un motore e da un motore idraulico che fornisce un controllo della velocità infinitamente variabile da zero alla velocità massima senza ingranaggi o frizioni.


  • Inch Pound Rating

    Una valutazione data a un carrello elevatore a forca per determinare quale carico di portata può sollevare in centri di carico estesi.


  • Velocità di sollevamento

    La velocità di salita delle forche cariche o scariche, espressa in mm/s


  • Ingombro montante abbassato

    L’altezza di un montante nella sua posizione più bassa; questa dimensione o eventualmente l’altezza fino alla cima del tettuccio di protezione determinerà attraverso quali passaggi, porte o sotto quali ostacoli passerà una forcella.


  • Baricentro del carico

    Il massimo baricentro del carico che garantisce la portata nominale del carrello. E’ un valore normalizzato secondo la portata (500 mm fino a 5 ton, 600 mm oltre 5 ton).


  • Velocità di abbassamento

    La velocità di discesa delle forche caricate o scaricate, espressa in mm/s


  • Trasmissione manuale

    Una trasmissione che utilizza treni di ingranaggi e frizioni innestate e spostate manualmente.


  • Altezza massima di sollevamento

    L’altezza superficiale delle forche con il montante completamente esteso. A causa della sporgenza del pallet o del carico, l’impilamento a questa altezza potrebbe non essere possibile.


  • Altezza massima delle forche, portata nominale

    L’altezza massima di sollevamento a cui è garantita la portata nominale del carrello.


  • Larghezza massima delle forche

    La distanza tra i bordi esterni delle forche quando queste vengono spostate sulle tacche più esterne della piastra.


  • Franco a terra

    L’altezza da terra fino al punto più basso della macchina ad eccezione delle ruote. Esempi: sotto il montante, sotto l’unità di potenza o sotto il telaio.


  • Corridoio di stivaggio per impilamento ad angolo retto

    La più piccola larghezza di corsia in cui un carrello elevatore a forca può eseguire una procedura di impilamento ad angolo retto. Poiché parte della lunghezza complessiva di un carrello elevatore (e il carico stesso) si trova davanti alle ruote anteriori, il corridoio minimo per impilaggio ad angolo retto deve essere maggiore del raggio di sterzata del carrello elevatore. Corsia minima, pila ad angolo retto = raggio di sterzata + sbalzo anteriore + lunghezza del carico + gioco.


  • Gommatura antitraccia

    I pneumatici antitraccia sono superelastici, ma progettati specificamente per prevenire la formazione di macchie nere sul pavimento. E’ necessario utilizzarli nelle fabbriche di generi alimentari e di trasformazione dei prodotti alimentari. Il principale svantaggio dei pneumatici antitraccia è che il nerofumo viene rimosso da essi, riducendo di conseguenza la durata del pneumatico.


  • Larghezza minima delle forche

    La distanza tra i bordi esterni delle forche quando queste vengono spostate sulle tacche più interne della piastra.


  • Commissionatori

    Un carrello elevatore da magazzino con una piattaforma per operatori posizionata sopra le forche che si alza e si abbassa con le forche. Chiamato anche order picker.


  • Raggio di sterzata esterno

    Il raggio di un cerchio con il suo centro alla ruota anteriore del carrello elevatore sul lato del carrello elevatore verso il quale il carrello si sta muovendo.


  • Altezza complessiva

    L’altezza fino alla cima del carrello elevatore. L’altezza complessiva del montante è classificata in due categorie: altezza complessiva del montante esteso quando le forche sono completamente sollevate e altezza del montante abbassato, quando le forche sono completamente abbassate. L’altezza complessiva del montante abbassato deve essere confrontata con l’altezza del tettuccio di protezione. Questa dimensione è essenziale quando si giudica se un carrello elevatore a forche sarà in grado di passare e di entrare in un edificio o in qualche struttura.


  • Lunghezza totale (OAL)

    La distanza tra l’estremità posteriore del carrello elevatore e la punta anteriore delle forche.


  • Gommatura pneumatica

    Un pneumatico gonfiabile che offre una maggiore trazione e ammortizzazione (rispetto alle ruote cushion o superelastiche). Il più appropriato per le aree esterne e le superfici ruvide. Le dimensioni sono indicate tipicamente come larghezza del battistrada x dimensione del cerchio – valutazione della tela.


  • Larghezza totale (OAW)

    La distanza esterna tra le parti più larghe del carrello elevatore.


  • Struttura protezione conducente

    Una struttura montata su un carrello elevatore a forca situata sopra la testa dell’operatore per proteggerelo dalla caduta di oggetti. Chiamato anche “Overhead Guard”.


  • Trasmissione Powershift

    Una trasmissione che può essere azionata mentre trasmette la piena potenza del motore alle ruote, di solito abbinata a un convertitore di coppia per assorbire efficacemente le variazioni di coppia del treno di trasmissione. Disponibile nelle versioni a una, due velocità, tre velocità e quattro velocità.


  • Sbalzo posteriore

    Distanza dal centro dell’asse posteriore alla parte posteriore del corpo del carrello elevatore.


  • Angolo retto (90°) di intersezione corridoio

    Il raggio minimo di sterzata non indica quanto grande sia lo spazio necessario per fare una virata. L’angolo retto di intersezione corridoio è definito come la larghezza minima del corridoio che si interseca ad angolo retto attraverso il quale il carrello elevatore è in grado di passare. Questo è solitamente indicato per un carrello elevatore non carico con le forche posizionate nella loro posizione più ampia.


  • Traslatore forche

    I traslatori sono utilizzati per spostare le forche da un lato all’altro. Questo aiuta a spostare lateralmente i carichi per il posizionamento nei camion o nelle scaffalature.


  • Gommatura superelastica

    Oggi è il tipo di ruota più comune. La gomma superelastica è montata sugli stessi cerchioni delle gomme pneumatiche, ma non è gonfiata ad aria ma piena, e quindi non ha meno effetto ammortizzante. Le gomme superelastiche non sono soggette a foratura, non si sgonfiano e sono di lunga durata. Eccellenti per uso interno o per uso esterno leggero, ma non per superfici ruvide all’aperto o irregolari.


  • Corridoio di accatastamento ad angolo retto (90°)

    Il corridoio di impilamento ad angolo retto indica la larghezza minima di un corridoio in cui un carrello elevatore è in grado di caricare e scaricare dopo aver completato un giro di 90 gradi.


  • Altezza del sedile

    L’altezza da terra al cuscino del sedile quando l’operatore è seduto.


  • Altezza del gradino

    L’altezza da terra al gradino di salita.


  • Coppia

    La forza di torsione esercitata da o su un albero senza riferimento alla velocità dell’albero. 


  • Convertitore di coppia

    Un giunto idraulico che utilizza lo slittamento per moltiplicare la coppia.


  • Velocità di marcia

    La velocità massima che un carrello elevatore può raggiungere in marcia, a carico e a vuoto. È espressa in km all’ora.


  • Carreggiata

    La distanza tra la linea centrale di un pneumatico e la linea centrale del suo pneumatico corrispondente (cioè da davanti a davanti, da dietro a dietro).


  • Raggio di sterzo

    Il raggio di sterzata o di un veicolo è la dimensione del più piccolo giro circolare che il veicolo è in grado di compiere.


  • Passo (interasse ruote)

    La distanza tra l’asse anteriore e l’asse posteriore.